Benessere & Nutrizione

Alimentazione per il mal di testa

Ho sempre pensato che ci fossa una correlazione fra alimentazione e mal di testa fin dai tempi dell’università.

Durante la tesi della laura specialistica volevo fare qualcosa di utile e soffrendo spesso di mal di testa pensai di cercare una correlazione fra mal di testa ed alimentazione. Per 6 mesi mi dedicai a fare ricerca con la tecnica del Patch Clamp nel laboratorio di neuroscienze, in cui una sostanza viene messa in contatto con i neuroni del nervo trigemino e si osserva la risposta a livello di impulsi elettrici. Sono stati 6 mesi belli e interessanti, era affascinante per me “toccare” una cellula neuronale e aspettare che aprisse i suoi canali per lasciar entrare qualcosa e osservarne l’effetto. Tuttavia, una sostanza quando viene ingerita subisce molte reazioni biochimiche e questo rendeva poco utile gli esperimenti: a malincuore ho dovuto lasciare il progetto.

Oggi, dopo anni, è diventato evidente ormai, sia nella mia esperienza professionale che dagli studi scientifici, come cefalee ed emicranie siano fortemente influenzate dall’alimentazione.

L’85% delle emicranie ha un’origine extra-cranica, cioè il trigger (fattore scatenante) parte dal corpo e non dal cervello. Spesso a scatenarle è una riduzione della serotonina a seguito di una depressione neuronale e l’80% della serotonina è prodotta dal tratto gastro-intestinale. E’ facile quindi capire come l’equilibrio intestinale giochi spesso un ruolo importante in questo tipo di disturbo.

Generalmente, gli alimenti identificati come trigger sono solfiti, glutammato, caffeina e tiramina (presente nei formaggi).

Ma non solo, secondo la Medicina Tradizionale Cinese il tipo di cefalee o emicrania è correlata ad un meridiano. In base alla localizzazione, al tipo di dolore e alla comparsa, il disturbo ci indica quale tipo di meridiano è coinvolto. Generalmente i meridiani coinvolti sono: Fegato, Vescica Biliare, Rene e Stomaco. Come vedi, 4 meridiani su 3 fanno parte dell’apparato gastrointestinale e ritorniamo all’importanza non solo di un’intestino in equilibrio, ma anche degli altri organi ad esso correlati: Fegato, Vescica Biliare (Cistifellea) e Stomaco.

A cosa fare attenzione?

Stomaco – se è in disfunzione avvertiamo subito gonfiore dopo il pasto, una digestione lenta e acidità o bruciore

Fegato e Cistifellea – in disfunzione si manifestano con sonnolenza dopo il pasto, difficoltà a carburare la mattina e stitichezza e/o colite. 

Notare se il mal di testa si manifesta dopo uno dei pasti principali

Notare se il mal di testa comincia la mattina appena svegli e aumenta dopo i pasti principali

Valutare le intolleranze alimentari, in cui il mal di testa è uno dei sintomi extra-intestinali

Assumere regolarmente dei probiotici per riequilibrare la flora batterica intestinale, specie nel cambio di stagione

Ciao!

Home Page. Foto di Ludovica Arcero.

Mi chiamo Veronica e sono una Nutrizionista e Life Coach. Inguaribile curiosa, dopo l'università ho girato in lungo e in largo per seguire corsi di aggiornamento ma solo da poco ho deciso di dare vita ad un mio blog, perché credo che condividere le proprie conoscenze sia un modo per crescere insieme. Se pensi che quello che scrivo sia utile inoltra questo articolo alle persone che ti stanno a cuore! Puoi ricevere consigli extra iscrivendoti alla Newsletter mensile e sbirciare quello che faccio nella mia quotidianità su Facebook e Instagram!

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