Benessere & Nutrizione

Fegato: dieta e rimedi naturali

Il fegato è la centralina biochimica del nostro organismo. Supportarlo nella sua funzione è fondamentale per avere un metabolismo efficiente e sentirsi in forma

Il fegato è uno degli organi centrali del nostro apparato digerente e più in generale del nostro organismo. Viene spesso definito la centralina biochimica del nostro organismo perché svolge importanti funzioni. Quando mangiamo, gli alimenti vengono digeriti in pezzi sempre più piccoli, assorbiti dall’intestino e attraverso la circolazione sanguigna arrivano al fegato. Qui le singole sostanze possono formare nuove molecole utili all’organismo oppure possono essere eliminate insieme ad altri scarti.

E’ compito del fegato quello di metabolizzare gli ormoni, digerire e bruciare i grassi. Gestisce le riserve di glucosio, accelera il metabolismo e disintossica l’organismo.

La disintossicazione è una delle funzioni primarie del fegato e avviene continuamente. Il fegato rende innocue le sostanze che accumulandosi potrebbero essere dannose per il corpo. Questo processo avviene attraverso tre fasi e la sua efficienza dipende dal nostro stile di vita.

3 consigli per supportare il fegato con l’alimentazione

In molti pensano che una dieta proteica sia utile per accelerare il metabolismo. In realtà il fegato si nutre soprattutto di carboidrati per svolgere la sua funzione. Se avverti un rallentamento del metabolismo quando mangi i cereali è necessario capire perché invece di escluderli dalla tua alimentazione.

Come ho scritto in altri articoli, ognuno di noi ha delle caratteristiche costituzionali che indicano sia l’andamento del suo asse ormonale sia il modo in cui metabolizza gli alimenti.

E’ per questo motivo che serve modellare un’alimentazione su misura, altrimenti il rischio è quello di rallentare non sono il fegato ma anche tutte le funzioni corporee e i processi depurativi. Ecco tre consigli per supportare il fegato con l’alimentazione:

– Assumi carboidrati ad ogni pasto
Che tipologia e in che misura dipende dalla forma del corpo e dalle caratteristiche costituzionali di ognuno di noi. Per quella che è la mia esperienza posso dire di aver visto solo una persona con il problema di non poter prendere carboidrati. Per tutte le altre è bastato comporre i pasti in modo diverso. O associare gli alimenti in modo mirato affinché ripartisse la funzionalità del fegato insieme alle funzioni del corpo. L’effetto è quasi immediato e lo avverti già dopo 3 o 4 giorni dal cambio di alimentazione, a dimostrazione dell’innata saggezza del corpo.

– Utilizza verdure amare
Le verdure dal sapore amaro stimolano il fegato grazie alle loro proprietà, meglio se cucinate ripassate in padella con aglio, olio e peperoncino che come metodo di cottura stimola il fegato nella sua funzione. Sto parlando della cicoria (depurativa di fegato e reni), cime di rapa, scarola, indivia riccia, radicchio (ricco di fegato), indivia belga e infine carciofo, il depurativo epatico per eccellenza grazie alla ricchezza in cinarina.

– Bevi più acqua
La sete non è solo un sintomo di disidratazione, ma anche un segnale di affaticamento del fegato, specialmente se il senso di sete aumenta dopo il pasto (e non solo perché hai mangiato salato!).

Rimedi naturali

Il fegato è un organo tanto semplice quanto complesso perché nella sua funzione può essere drenato, stimolato o supportato. Un fegato “scarico” infatti va supportato, un fegato “sovraccarico” va drenato e un fegato pigro va “stimolato”. In questo un’attenta anamnesi durante la consulenza permette di capire di quale azione c’è bisogno in quel momento. I rimedi naturali più utilizzati per il fegato sono:

– Cardo Mariano: è una pianta utilizzata per depurare il fegato e contiene la Silimarina, che supporta la funzione epatica, quella digestiva e le funzioni depurative dell’organismo.

– Tarassaco: è una pianta dall’effetto tonificante sul fegato e ne favorisce le funzioni digestive.

– Carciofo: si può utilizzare come alimento o come estratto titolato in Cinarina per il suo tropismo epatico, ha un’azione protettiva sulle cellule del fegato e stimola la produzione di bile.

Floriterapia per il fegato

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, ma non solo, al fegato corrisponde l’emozione della rabbia, del rancore, delle emozioni di risentimento non espresse e qui somatizzate. Un aiuto dalla floriterapia è un approccio dolce ma molto efficace, con tre fiori specifici per il fegato.

– Holly: fiore di Bach, lavora sulle persone che manifestano molta rabbia, gelosia o che la trattengono senza esprimerla. Favorisce il perdono.

– Dagger Hakea: fiore Australiano, è il corrispondente dell’Holly nella floriterapia Australiana, il suo effetto è specifico quando si sta somatizzando l’emozione della rabbia, espressa troppo o troppo poco, favorendo il perdono e l’apertura del cuore.

– Mountain Devil: fiore Australiano, si utilizza quando si tratta di gelosia, accompagnata da risentimento, verso una specifica persona. Non ha un effetto generico come il Dagger Hakea quindi, ma va a diminuire l’intensità di quest’emozione.

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Fonte immagine: Pixabay.com

Ciao!

Home Page. Foto di Ludovica Arcero.

Mi chiamo Veronica e sono una Nutrizionista e Life Coach. Inguaribile curiosa, dopo l'università ho girato in lungo e in largo per seguire corsi di aggiornamento ma solo da poco ho deciso di dare vita ad un mio blog, perché credo che condividere le proprie conoscenze sia un modo per crescere insieme. Se pensi che quello che scrivo sia utile inoltra questo articolo alle persone che ti stanno a cuore! Puoi ricevere consigli extra iscrivendoti alla Newsletter mensile e sbirciare quello che faccio nella mia quotidianità su Facebook e Instagram!

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