Dott.ssa Veronica Pacella
Crescita personale & Life Coaching

Di viaggi in Liguria, fiori Australiani, persone arrivate per caso e il caso che non esiste

Il mio lavoro è caratterizzato da tante coincidenze, definite spesso come “evento casuale”, con il piccolo particolare che alla fine di casuale non hanno nulla…

Ci sono momenti in cui, più di altri, mi rendo conto che le coincidenze si susseguono e io non riesco a stargli dietro. Vorrei prendere un appunto di quello che succede, di ogni volto, di ogni storia, ma il tempo vola e mi ritrovo a fine giornata. Come gli ultimi quattro giorni di lavoro in Liguria, una regione bellissima in cui non ero mai stata prima.

Quando il caso non è un caso

Questa settimana ho dedicato tre intense giornate alle consulenze di floriterapia australiana. Durante la giornata mi capita spesso di trovarmi di fronte a persone che mi parlano di coincidenze.

Come Giovanna, che mi racconta di essere uscita di casa avendo in mente il pensiero dei fiori Australiani. “Volevo provarli perché li avevo visti qualche tempo fa” – mi dice – “poi oggi sono uscita di casa e mi sono detta che sarei dovuta passare a prenderli. Quando sono arrivata in negozio, l’erborista mi ha informata che c’era lei a fare consulenze e ho preso un appuntamento, che bella coincidenza!”.

E ancora: “Ho preso appuntamento per parlare di mia mamma perché penso che i fiori possano aiutarla” – mi racconta Eleonora – “ma mentre me li spiegava ho capito che servono anche a me. Sono una donna con una bella carriera professionale, un marito premuroso e due figli stupendi, eppure sento che mi manca qualcosa e non riesco a capire cosa sia.”

Queste due storie, di persone diverse con vissuti diversi, rendono bene l’idea che il caso non esiste.

Entrambe avevano bisogno di prendersi cura di se stesse, entrambe sono state guidate dal loro intuito verso le essenze floreali Australiane, che ci nutrono nella nostra unicità di corpo, mente, emozioni e spirito, facendo emergere le nostre potenzialità e risorse interiori.

Le coincidenze poi possono anche essere concatenate, come nel caso di Angela: “Faccio il lavoro dei miei sogni eppure a volte mi prende la paura di non meritare tutto questo, di non essere all’altezza. Ho letto per caso che sarebbe stata qui a fare consulenze e ho deciso di prendere appuntamento”. Dopo Angela, arriva anche la sua amica Patrizia a chiedermi di poter essere inserita fra una consulenza e l’altra. “Angela si è trovata bene con lei e ho pensato di fare una consulenza anche io. Sento che è arrivato il momento di cambiare qualcosa, ma non riesco a capire cosa. Ascolto il mio intuito e leggo libri sulla crescita personale che mi aiutano a migliorarmi. Questa volta però mi sembra di essere bloccata e di non riuscire a mettere in pratica quello che sento.

Ancora una volta, è l’intuito a guidarci verso quello che può esserci utile per raggiungere un benessere fisico e interiore. L’intuito ci parla attraverso sensazioni, ma anche attraverso altre persone. Ancora una volta, mi meraviglio del modo in cui siamo tutti collegati!

Siamo tutti connessi

Le storie come quella di Giovanna, Eleonora, Angela o Patrizia, mi ricordano sempre due cose.

La prima è che siamo tutti collegati. Facciamo tutti parte di una grande rete proprio come quella di internet, in cui siamo tutti interconnessi e ci muoviamo nel flusso della vita andando verso le esperienze a noi più utili in ogni momento. L’intuito, quando siamo aperti ad ascoltarlo, è la nostra bussola interiore e ci serve per navigare verso una rotta ben precisa. Quella che viene definita “coincidenza” è tutt’altro casuale bensì “causale” come scrive Jude Currivan nel suo libro “L’ologramma cosmico”.

La seconda è che nella vita non bisogna smettere mai di meravigliarsi. In queste giornate intense riesco a cogliere con facilità un’interazione armonica di persone, eventi, situazioni e mi trovo a fare consulenze con persone che hanno bisogno esattamente di quello che so e di quello che sono, con il mio bagaglio di conoscenze, esperienze, interessi. Mi capita spesso, ad esempio, di come il pezzo di un libro letto la sera prima rappresenti poi un consiglio utile per una delle clienti con cui lavoro il giorno dopo!

Quando lavoro con le essenze floreali australiane, le coincidenze si moltiplicano perché le essenze sono anche spirituali, lavorano cioè su quegli aspetti che ci danno maggiore serenità nel quotidiano e un significato più profondo in quello che facciamo e che sentiamo di voler portare avanti.

E tutto questo è quello che, nella mia vita, dà valore alle ore di lavoro, ai corsi e alle esperienze professionali e personali.

Per approfondire:

• Che differenza c’è fra i fiori di Bach e i fiori Australiani
Consulenza di floriterapia: cos’è e a cosa serve
Come sviluppare il tuo intuito

*a tutela della privacy nelle storie sono stati usati nomi di fantasia!

In foto: Fluent Expression, un combinato australiano che aiuta a migliorare la comunicazione, l’espressione di se e della propria creatività!

You Might Also Like...

Rimaniamo in contatto?

Una volta al mese invio la newsletter per aggiornarti con consigli, novità e promozioni.  Iscrivendoti riceverai subito l'eBook "Felice e In Forma" e la possibilità di prenotare una consulenza gratuita di 20 minuti con me!