Benessere & Nutrizione

L’importanza di bere e “mangiare” acqua

Il periodo estivo si diventa più sensibili al tema “acqua”, complice la sete che si fa più frequente e le notizie sulla siccità che si acutizza in alcune zone del paese. Spesso dimentichiamo però quanto questo elemento sia prezioso e presente nella nostra vita.

Le caratteristiche dell’acqua

Nell’evoluzione l’acqua, oltre a generare la vita, è diventata parte di ogni essere vivente. La sua molecola è molto particolare, essendo costituita da un dipolo, cioè da una carica negativa (ossigeno) associata a due cariche positive (idrogeno). Grazie a questa conformazione può formare i “cluster”, cioè strutture mobili e variabili con una grande forza di coesione al punto da tenere insieme tantissime gocce che generano laghi e oceani. L’acqua è l’unica sostanza sulla terra che può esistere contemporaneamente in diverse forme, definite chimicamente “stati”: stato liquido, stato solido e stato gassoso. Ha un’incredibile forza, maggiore di quella di un esplosivo: ad esempio quando gela aumentando il suo volume è in grado di distruggere una pietra. Ma non solo, l’acqua è anche un solvente ed ha una funzione regolatrice a livello climatico. E’ indispensabile quindi in tutti i processi vitali, siano essi ambientali o legati agli esseri viventi ed è giusto prendere in considerazione il fatto che l’acqua non vada sprecata, poiché sulla terra è un patrimonio limitato.

Gli studi sull’acqua

L’acqua è stata molto studiata e alcuni scienziati hanno dimostrato come essa sia in grado di memorizzare e trasportare le informazioni in essa disciolte. Uno di questi fu Benveniste, immunologo francese, che ne pubblicò i risultati su Nature nel 1988, basandosi sulle osservazioni del fisico Propp. E’ sulla base di questo principio che lavorano l’omeopatia e la floriterapia. Della memoria dell’acqua ce ne ha parlato molto anche Masaru Emoto, studioso giapponese, che ha dimostrato come cambiano i cristalli di acqua quando arriva al punto di congelamento dopo essere stata esposta a parole di amore o di odio e a stati psichici di riconoscenza o di rabbia.

L’importanza dell’acqua nella vita quotidiana

Il nostro corpo è formato dal 70% di acqua, che nella vita intrauterina arriva anche all’80%. L’acqua permette la produzione di energia, il trasporto e lo scambio di sostanze nutritive, l’eliminazione delle sostanze di scarto, la regolazione della temperatura corporea, lo sviluppo degli impulsi nervosi, il mantenimento della struttura dell’organismo e i processi di rigenerazione dei tessuti. Vista la sua importanza, non meraviglia che l’organismo adotti una serie di meccanismi che permettono la regolazione dell’acqua e che prevengono la disidratazione. Una buona idratazione è fondamentale per il benessere fisico e mentale al punto che una carenza può essere responsabile di deficit cognitivi e difficoltà di concentrazione. A livello fisico un buon livello di acqua permette di migliorare tutti i processi metabolici e di detossificazione, ed è subito riconoscibile da pelle luminosa, vitalità e buona resistenza alla fatica fisica.

Quanta acqua bere e “mangiare” al giorno?

Generalmente, quando avvertiamo la sensazione di sete, un buon livello di idratazione è già diminuito da tempo. E’ importante quindi mantenere una concentrazione di acqua costante ricordandosi sia di mangiare che di bere. I LARN (Livelli di Assunzione di Nutrienti Raccomandati) consigliano almeno 2 litri di acqua al giorno, ma nella mia esperienza ho imparato che la quantità di acqua che la persona riesce a bere è strettamente correlata alla sua costituzione. Ciò significa che una persona dalla costituzione “renale”, riesce a bere meno acqua, che in questo caso va introdotta soprattutto con i cibi. L’acqua infatti può essere introdotta sia liquida che come acqua di vegetazione contenuta negli alimenti che ne sono naturalmente ricchi come frutta e verdura di stagione. Non a caso gli alimenti estivi sono quelli che contengono più acqua: la natura sa che in questo periodo ne abbiamo più bisogno per bilanciare i processi di sudorazione ed eliminazione. Per contro, bere moltissimo anche quando non se ne sente il bisogno è controproducente. E’ fondamentale valutare le esigenze dell’organismo e ascoltare il proprio corpo. 

Alcuni consigli generali:

  • bere un bicchiere di acqua tiepida o a temperatura ambiente la mattina a digiuno per rinfrescare il tratto gastro-intestinale e attivare la diuresi
  • distribuire l’acqua in altri momenti della giornata come metà mattina e metà pomeriggio, con la possibilità di introdurla tramite tisane, te, infusi, centrifugati ed estratti
  • consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno; per inserirle anche sotto forma di succhi puoi leggere qui
  • alternarne l’acqua di rubinetto (se potabile ovviamente) all’acqua in bottiglia
  • preferire l’acqua in bottiglie di vetro
  • scegliere l’acqua in base alle proprie necessità. La composizione dell’acqua infatti è ricca di sali minerali che influiscono diversamente a seconda delle situazioni. Ad esempio l’acqua ricca di solfati o cloruri è maggiormente lassativa, l’acqua ricca di calcio oltre alle ossa previene le malattie cardiovascolari e l’ipertensione.

Per approfondire, un libro interessante e completo sull’argomento è quello di Carla Barzanò “Acqua e benessere”, Tecniche Nuove Edizioni. All’interno, oltre alla teoria, ci sono sezioni che guidano il lettore a scegliere l’acqua più adatta e a preparare ricette per integrare l’acqua in diversi modi, ma anche ad educare al rispetto di questa preziosa fonte di vita.

Ciao!

Home Page. Foto di Ludovica Arcero.

Mi chiamo Veronica e sono una Nutrizionista e Life Coach. Inguaribile curiosa, dopo l'università ho girato in lungo e in largo per seguire corsi di aggiornamento ma solo da poco ho deciso di dare vita ad un mio blog, perché credo che condividere le proprie conoscenze sia un modo per crescere insieme. Se pensi che quello che scrivo sia utile inoltra questo articolo alle persone che ti stanno a cuore! Puoi ricevere consigli extra iscrivendoti alla Newsletter mensile e sbirciare quello che faccio nella mia quotidianità su Facebook e Instagram!

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