Dott.ssa Veronica Pacella
Benessere & Nutrizione

Pressione bassa: cosa mangiare e quali rimedi naturali scegliere

L’arrivo del caldo per molti è sinonimo di pressione bassa e debolezza, poiché all’alzarsi delle temperature si abbassa la pressione.

Fra i disturbi estivi, la pressione bassa è senza dubbio quello più comune. A risentire della debolezza che si accompagna al caldo sono tantissime persone, io per prima.

In questo articolo ti spiego quali sono gli alimenti più adatti e ti suggerisco i rimedi naturali utili in base alla mia esperienza professionale e personale, poiché anche io soffro moltissimo di pressione bassa durante l’estate.

Perché si abbassa la pressione?

Se sei una persona curiosa come me, ti starai chiedendo come mai d’estate la pressione scende. Il calo avviene a causa del caldo in base a due meccanismi principali:

1) c’è una vaso-dilatazione che porta i vasi sanguigni ad allargarsi e la pressione, di conseguenza, ad abbassarsi.

2) c’è un aumento della sudorazione e perdi più acqua. In questo modo, diminuisce anche il volume totale del sangue (definito volemia) che circola nel tuo organismo e questo porta la pressione a scendere.

Questi due meccanismi generalmente si sommano ed ecco comparire un senso di stanchezza e debolezza che nei casi più accentuati porta a giramenti di testa e svenimento.

L’alimentazione in caso di pressione bassa

Con il caldo bisogna fare spazio ad alimenti crudi, ricchi di acqua e di sali minerali. La natura ci fornisce tutti gli alimenti utili e infatti in estate abbiamo:

i pomodori, ricchi di in licopene (rosso) e carotene (giallo), vitamina A, potassio, fosforo e acidi organici (acido malico, citrico e ossalico).
i cetrioli, ricchi di acqua, sali minerali (come potassio e fosforo) e vitamina C
le zucchine, ricche di potassio che come vedremo più avanti ha un effetto positivo nella pressione
la frutta di stagione come: le fragole (ricche di sali minerali e iodio), le ciliegie e i frutti arancioni ricchi di Beta carotene, precursore della vitamina A, che contribuisce al benessere della pelle durante l’esposizione al sole estivo, come albicocche, pesce e melone.

Si possono poi comporre dei pasti ad azione ritentiva, come ad esempio la caprese. Questa associazione alimentare abbina ai pomodori, ricchi di sali, l’azione della mozzarella, ricca di calcio. Il risultato è che il pasto ha un’azione di ritenzione per cui i sali minerali non vengono dispersi e questo agisce a favore della pressione bassa.

Come condimento per gli alimenti, puoi utilizzare del sale marino integrale o del sale rosa dell’Himalaya, entrambi ricchi di oligoelementi preziosi.

Un suggerimento mai scontato è quello di bere acqua. Come abbiamo visto, la pressione si abbassa proprio perché c’è un minor volume di sangue e una maggiore disidratazione ed entrambi questi meccanismi possono essere sostenuti bevendo di più.

Rimedi naturali e nutraceutica in caso di bassa pressione

D’estate si corre ai ripari prendendo mix di sali minerale come magnesio e potassio, ecco qualche suggerimento più specifico di nutraceutica:

Magnesio: per avere un effetto energizzante è necessario che la forma biochimica del magnesio sia quella del “citrato”, a differenza di altri tipi di magnesio che possono essere chelato oppure ossido. Io, ad esempio, ho provato diversi tipi di magnesio e mi trovo molto bene con l’Oligo Mag Citrato della Solgar. La posologia è una compressa al giorno, due nelle giornate molto calde. Io arrivo a prenderne anche 3 perché il dosaggio consentito all’estero è più alto rispetto alla regolamentazione italiana.

Spirulina: La spirulina è un’alga ricca di sali minerali, amminoacidi, oligoelementi, vitamine e clorofilla. La clorofilla ha una molecola simile all’emoglobina del globulo rosso, che trasporta ossigeno ai tessuti. Per i nutrienti che contiene, ha un effetto proteine energizzante e ricostituente, molto utile quindi in questo caso. La posologia va da 1 a 4 compresse al giorno, in base ai sintomi. Io uso la Spirulina della Solgar e ne prendo 1 al giorno e 3 nelle giornate più calde.

Per esperienza, ti consiglio di limitare i mix di sali minerali che trovi già pronti in buste da sciogliere, specie quando il prezzo scende sotto le 15€. Generalmente questi prodotti sono chimici (cioè sintetizzati in laboratorio) invece che naturali, e questo li rende meno biodisponibili nell’organismo. Vuol dire cioè che li assimili meno e che l’effetto è più blando rispetto a un buon prodotto naturale, che si distingue per la sua qualità in base al prezzo e alla metodica di preparazione.

Oli essenziali: Gli oli essenziali rinvigorenti in estate sono il Limone e la Menta, che possono essere utilizzati nell’acqua nella misura di 3 gocce per 1 litro e mezzo. Gli oli essenziali devono essere puri e sicuri per uso interno, altrimenti non vanno assolutamente presi per bocca. Io uso quelli di doTERRA, che hanno un brevetto per il grado terapeutico puro certificato.

Per approfondire

[immagine: unsplash.com]

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