Benessere & Nutrizione

Virus e influenza intestinale: cosa mangiare e quali rimedi naturali scegliere

Nel periodo invernale siamo molto esposti alle influenze e ai virus intestinali, che causano una sintomatologia fastidiosa in cui spesso si è disturbati e non si sa cosa mangiare. 

Quando comincia la stagione invernale ricevo sempre richieste d’aiuto per affrontare i virus e le influenze intestinali. In genere la sintomatologia è molto varia e il virus colpisce il punto più debole del tuo apparato gastro-intestinale, detto anche “punto di minor resistenza” nelle discipline naturali.

Cosa fare allora?

Facciamo un po di chiarezza sui sintomi e poi vediamo insieme alimentazione e rimedi naturali.

Sintomi dell’influenza intestinale

Si manifestano dopo un breve periodo di incubazione e possono essere vaghi o acuti perchè l’intensità dipende da come l’organismo reagisce alla presenza del virus:

Stomaco: crampi, nausea e vomito. Qui l’influenza intestinale si manifesta con crampi più o meno forti e a volte fortissimi. Il dolore è sordo e lo stomaco si contrae spesso nel corso delle ore. A questo si accompagna un senso di nausea e può comparire anche il vomito.

Intestino: crampi, meteorismo, diarrea. In questo caso si ha mal di pancia, crampi, meteorismo con produzione di gas maleodorante (si capisce che c’è qualcosa che non va nell’odore) ed episodi di diarrea.

Tutti i sintomi in genere sono accompagnati da debolezza e febbre a 37° (che tecnicamente non è ancora febbre ma una reazione dell’organismo a qualcosa) e può anche alzarsi fino a sfociare in una vera e propria influenza. Come ho scritto, l’intensità di questi sintomi varia in base alle tue caratteristiche psicofisiche. Generalmente tutto si risolve in due o tre giorni, ma nelle forme più aggressive i sintomi come gonfiore, nausea o diarrea posso trascinarsi anche per un mese.

Cosa mangiare durante un’influenza intestinale

Quando abbiamo l’intestino in subbuglio, il rimedio che tutti utilizziamo è il riso in bianco, giusto? E invece no, è SBAGLIATO! Il riso in bianco non ha nessuna funzione. Se mi segui da un po’ saprai che ho parlato più volte dell’azione che gli alimenti hanno nell’organismo (altrimenti puoi leggerlo qui). Anche in questo caso quindi è fondamentale comporre dei pasti che ti aiutino subito a recuperare le forze e il riso in bianco non ti aiuta.

I tuoi pasti dovranno avere una funzione: antibatterica + antinfiammatoria + stimolare il fegato che è l’organo più coinvolto in questa fase. 

Se hai nausea ma riesci a mangiare ti consiglio una spaghettata aglio, olio extravergine di oliva e peperoncino, a cui puoi aggiungere anche curcuma o zenzero. Il metodo di cottura stimola il fegato nella sua funzione + da uno stimolo digestivo all’apparato digerente + aglio e peperoncino sono anti batterici e anti infiammatori (mettono quindi in fuga il virus) + curcuma e zenzero hanno note proprietà antinfiammatorie.

Le alternative sono: una pasta all’arrabbiata (in cui fai soffriggere con olio extravergine di oliva aglio, peperoncino fresco e pomodoro) oppure delle patate bollite e ripassate in padella con aglio, olio e peperoncino. L’obiettivo è sempre lo stesso: usare alimenti antibatterici e antinfiammatori e sostenere il fegato, che si giova dell’effetto drenante del pomodoro.

Nel caso della diarrea ti consiglio un risotto aglio, olio e peperoncino con l’aggiunta di parmigiano che ti permette di frenare la diarrea grazie alle proprietà del calcio e dei sali minerali e all’azione del riso che trattenendo acqua rallenta il transito intestinale. 

Perché pasti simili su organi diversi? Perché il virus indebolisce il fegato e la sintomatologia che hai a livello di stomaco o intestino è solo la punta dell’iceberg.

Rimedi naturali per virus e influenza intestinale

Un’influenza intestinale non arriva mai a caso e questo vuol dire che, se il virus trova terreno fertile, c’è un disequilibrio nel sistema gastro-intestinale. Bisogna quindi capire quale organo è debole e come supportarlo.  Inoltre è fondamentale avere una buona flora batterica intestinale e per farlo c’è bisogno di integrare almeno due volte l’anno dei probiotici specie-specifici. Di probiotici e di flora batterica ho parlato nel blog di Incibus con quest’articolo sulla Disbiosi, un termine che sta ad indicare appunto l’alterazione della flora batterica intestinale.

Fra i rimedi naturali più efficaci per ridurre la sintomatologia in fase acuta e favorire i processi di guarigione ci sono:

  • Olio essenziale di Origano: possibilmente in capsule, che mette in fuga virus, batteri e parassiti nell’intestino. Quello che uso con efficacia nel mio lavoro è l’Origanoil della Solgar.
  • Probiotici specifici per i Rotavirus, molto efficaci nel corso dell’ influenza intestinale. Un esempio è il Rotanelle della Bromatech.

Nel mio lavoro non consiglio integratori a caso, perchè pensare che il naturale non faccia male è un errore molto comune (ne ho parlato in questo articolo del mio blog). Come primo passo ascolto i sintomi e capisco la causa, come secondo passo elaboro un’alimentazione a sostegno dell’organo o apparato e suggerisco, quando necessario, degli integratori specifici per accelerare il processo di guarigione solo se necessario.

Se soffri di disturbi gastro-intestinali in modo frequente e stai cercando un modo per risolverli, puoi prenotare una consulenza gratuita con me cliccando qui.

Ciao!

Home Page. Foto di Ludovica Arcero.

Mi chiamo Veronica e sono una Nutrizionista e Life Coach. Inguaribile curiosa, dopo l'università ho girato in lungo e in largo per seguire corsi di aggiornamento ma solo da poco ho deciso di dare vita ad un mio blog, perché credo che condividere le proprie conoscenze sia un modo per crescere insieme. Se pensi che quello che scrivo sia utile inoltra questo articolo alle persone che ti stanno a cuore! Puoi ricevere consigli extra iscrivendoti alla Newsletter mensile e sbirciare quello che faccio nella mia quotidianità su Facebook e Instagram!

Previous Post Next Post

You Might Also Like

  • GrilloLandino

    Sei sicura la pasta col peperoncino ? In caso di questa malattia , che comprende anche mal di pancia, sei sicura ? Io non credo sia così

    • Veronica Pacella

      Certo che sono sicura, è il mio lavoro e se scrivo qualcosa lo faccio parlando per esperienza. Se non ti fidi, semplicemente non seguire i miei suggerimenti 🙂

  • Viviana

    E se l’organo debole e quindi colpito dal virus è lo stomaco, cosa bisogna mangiare? Ho scoperto per caso il tuo blog e confermo che mangiare riso in bianco, pesce in bianco non serve ad un tubo! sono sempre a dieta a causa di gastrite gastroduodenite, prendo influenza gastrointestinale anche due tre volte l’anno con febbricola o anche con febbre a 38; di cipolla aglio cioccolato dolci aceto lenticchie cavolfiori non ricordo più il sapore e cnq sempre mal di stomaco. Ah non bevo alcolici non fumo e sono vegetariana ogni quattro mesi faccio analisi per helicobacter ma niente non lo ho quindi mi vengono eliminati sempre più alimenti e son finita con zucca zucchine carote finocchi e pesciolino in bianco 🙁

    • Veronica Pacella

      Ciao Viviana, nel tuo caso bisogna capire qual è la causa della gastrite e duodenite, gli alimenti creano disturbo solo quando uno o più organi sono affaticati e lavorano meno, perchè se il sistema digerente lavora bene non c’è motivo di avere problemi o intolleranze. Se vuoi scrivimi un’email a info[@]veronicapacella.com per un consiglio!