fbpx
Menu
Dieta Ormonale

Alimentazione ormonale: tutto quello che devi sapere

alimentazione ormonale

Da nutrizionista donna, mi sono trovata di fronte a un paradosso che riguarda l’alimentazione ormonale, cioè la relazione fra alimentazione e ormoni femminili. Ecco alcuni consigli. 

La maggior parte delle persone che sensibili a una sana alimentazione sono donne, ma le diete vengono elaborate per lo più in modo standard. Quasi nessuna “dieta” infatti considera un aspetto fondamentale: l’equilibrio ormonale femminile.

Come riequilibrare gli ormoni femminili con l’alimentazione ormonale

Quando si tratta di dieta e ormoni, i motivi per cambiare alimentazione possono essere tanti. Dal desiderio di seguire una sana alimentazione in linea con il ciclo ormonale, al bisogno di risolvere problematiche legate all’equilibrio ormonale, nei quali una nutrizione mirata può fare la differenza.

Per quanto riguarda la dieta ormonale, i cibi hanno un grande impatto sugli ormoni femminili per due motivi:

  1. Ogni cibo ha un effetto nell’organismo. Può influenzare di conseguenza anche gli ormoni estrogeni e progesterone, che corrispondono alle due diverse farsi ormonali che si alternano durante il ciclo ormonale. 
  2. Gli ormoni femminili influenzano il modo in cui gli alimenti vengono digeriti e metabolizzati. Questo vuol dire che uno stesso cibo può farti sentire bene durante la fase estrogenica e, al contrario, appesantirti durante la fase progestinica. O viceversa. 

Questi due aspetti si traducono, a livello pratico, in un’alimentazione ormonale che diventa molto utile nei disturbi in cui c’è un’alterazione dell’equilibrio ormonale femminile. Come per esempio la sindrome premestruale, il ciclo doloroso, l’ovaio policistico, l’amenorrea, la fertlità, la fecondazione assistita e altri.

Cibo e benessere ormonale

Scarica l’eBook gratuito
“Cibo e Benessere Ormonale”

Contiene 8 consigli da utilizzare subito per migliorare con l’alimentazione gonfiore, sindrome premestruale, ritenzione idrica e metabolismo lento.  Clicca qui per riceverlo

Come organizzare l’alimentazione ormonale per gli ormoni femminili

Ci sono tre elementi da considerare nelle diete ormonali:

  1. La tua forma del corpo. La forma del corpo da indicazioni precise sul tipo di asse ormonale con cui sta “funzionando” l’organismo. Conoscerlo è importante per andare a creare un maggior equilibrio ormonale e utilizzare dei cibi mirati per sostenere, ad esempio, il lavoro del fegato, della tiroide e del sistema digerente, oltre alla relazione fra ormoni e alimentazione appena descritta.
  2. La durata del tuo ciclo. Non tutte le donne hanno un ciclo di 28 giorni. Alcune lo hanno di 25/26 giorni, altre di 30/31 giorni. Questo ci dice molto degli ormoni in gioco e osservando la durata del tuo ciclo puoi utilizzare degli cibi specifici.
  3. Il sistema digerente e il fegato. L’alimentazione per gli ormoni femminili è importante e lo sono altrettanto la digestione e la depurazione. Per questo motivo il sistema digerente e l’attività del fegato devono essere efficienti. Problemi come gonfiore, meteorismo, stipsi o diarrea, sonnolenza dopo il pasto, bocca amara sono tutti segnali che ci devono far porre l’attenzione sul sistema digerente.

Gli alimenti da evitare per migliorare subito il tuo benessere ormonale

Ci sono alcuni alimenti che, più di tutti, influenzano il modo in cui possiamo riequilibrare gli ormoni femminili.

  • I cibi raffinati. Che comprendono: zucchero bianco, di canna, fruttosio, saccarina, aspartame e famiglia, farine bianche, prodotti confezionati. Preferisci cereali integrali ed elimina gli zuccheri raffinati dalla tua alimentazione, preferendo il miele da apicoltori locali.
  • Gli acidi grassi industriali. Riportati nelle confezioni come grassi, oli idrogenati, grassi vegetali, olio di palma, olio di colza, olio di mais, olio di girasole. Gli ormoni femminili sono creati a partire dagli acidi grassi ed è importante per te assumere fonti di ottima qualità. Preferisci solo l’olio extravergine di oliva da cotto e da crudo, olio di lino, semi di sesamo a crudo, semi oleosi e frutta a guscio.
  • Latte e derivati. Il latte non è conosciuto solo per essere causa di intolleranze, ma anche per la contaminazione con tracce di ormoni e di antibiotici dovuti agli allevamenti intensivi. Preferisci del latte vegetale, meglio se fatto in casa.
Cibo e benessere ormonale

 Scarica l’eBook gratuito
“Cibo e Benessere Ormonale”

Contiene 8 consigli da utilizzare subito per migliorare con l’alimentazione gonfiore, sindrome premestruale, ritenzione idrica e metabolismo lento. Clicca qui per riceverlo

Hai bisogno di consigli per l’alimentazione e gli ormoni femminili?

Se hai bisogno di ritrovare il tuo equilibrio ormonale per risolvere i disturbi in modo mirato con l’aiuto di un’esperta, contattami per prenotare un colloquio gratuito.

No Comments

    Leave a Reply