Dott.ssa Veronica Pacella
cosa mangiare fuori
Benessere & Nutrizione

Consigli per i pasti fuori casa: cosa mangiare e cosa evitare

In occasione di ponti e festività capita spesso di mangiare fuori casa e non sempre hai la possibilità di scegliere i cibi che preferisci. Alcune persone si trovano in difficoltà quando arriva il momento di un pasto fuori casa e in questo articolo ti suggerisco tre consigli che possono venire in tuo aiuto in queste situazioni.

1) Scegli di mangiare in un posto tipico della zona

Ogni luogo ha un posto in cui puoi mangiare qualcosa legato al territorio. Scegliere delle trattorie o delle osterie tipiche della zona è un modo per provare i piatti della tradizione culinaria e per incontrare un’altra cultura. A differenza delle gradi catene tanto pubblicizzate, i piccoli ristoratori in genere sono molto attenti alla materia prima e si riforniscono da produttori locali. Chiedi loro quali sono i piatti con gli alimenti tipici e pensa che il momento del pasto potrebbe essere una nuova e piacevole scoperta.

2) Inizia il pasto con un’insalata mista o un pinzimonio di verdure crude

Cominciare il pasto con un’insalata mista o con un pinzimonio di verdure crude ti permette di introdurre alimenti vivi, ricchi di enzimi digestivi. Questi preparano il sistema gastro-intestinale alla digestione e ti permettono di digerire meglio i pasti successivi, evitando così che cibi con una digestione più elaborata possano appesantirti già dall’inizio del pasto.

3) Scegli piatti semplici ma gustosi, evitando quelli troppo elaborati

In genere nei piatti troppo elaborati si nascondono ingredienti che rallentano la digestione e che non sono molto sani, come burro, panna, brodi preparati con il dado, oli diversi dall’olio extravergine di oliva. Un mix di ingredienti troppo elaborato potrebbe dare sintomi fastidiosi come acidità di stomaco, gonfiore e meteorismo. Per questo motivo cerca di scegliere sempre dei primi con delle verdure di stagione, magari tipiche del posto, e secondi con una cottura veloce e una preparazione semplice.

Un aiuto naturale dalla nutraceutica

Il mio consiglio, specie quando si mangia fuori, è quello di portare sempre dei nutraceutici che possono darci un supporto naturale ma prezioso. Fra questi ci sono:

– Enzimi digestivi

E’ proprio quando si mangia fuori casa che si manifestano disturbi legati alla digestione dovuta a pasti elaborati o alla scelta di cibi a cui di solito non siamo abituati. Per questo motivo è sempre molto utile utilizzare durante il pasto (o subito dopo) degli enzimi digestivi che favoriscono la digestione (cioè lo sminuzzamento) dei cibi in pezzi sempre più piccoli che possono essere assorbiti con facilità dall’intestino.

– Cardo Mariano

Il fitoestratto di Cardo Mariano supporta naturalmente il fegato nella sua funzione, aiutando le cellule del fegato a lavorare meglio. Il fegato è la centralina biochimica del nostro organismo e quando rallenta la sua funzione compaiono sonnolenza dopo il pasto, stanchezza, digestione lenta e stitichezza. 

– Magnesio

Il viaggio è sempre un momento di stress per l’organismo. Un minerale fondamentale in questo caso è il magnesio, con una molteplicità di funzioni. Ad esempio, il magnesio è utile per energizzare, alcalinizzare e favorire il riposo dell’organismo.

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(immagine: unsplash.com)

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