fbpx
Dott.ssa Veronica Pacella
Nutrizione olistica
Benessere & Nutrizione

La nutrizione olistica: cos’è e quando è utile

La nutrizione olistica rappresenta una visione più ampia rispetto alla nutrizione classica, nella quale calorie e schemi nutrizionali prestabiliti vengono creati in base ai classici parametri di peso, altezza e metabolismo.

Il primo incontro con la nutrizione olistica

Ho incontrato la nutrizione olistica quando da studentessa, ormai dieci anni fa, cercavo in una libreria universitaria nuovi spunti. E’ stato lì che ho trovato il libro “Manuale di Nutrizione Olistica” del prof. Marcello Mandatori. Il libro prendeva in considerazione molti aspetti che allora cominciavano a farsi strada, come l’importanza della flora batterica intestinale e le intolleranze alimentari. Argomenti che oggi sono ormai ampiamente trattati e discussi, ma che sicuramente al tempo sono stati innovativi e pionieristici, aprendo la strada a una nuova visione della nutrizione.

Cosa si intende per olistico

Dalla mia laurea, la parola “olistico” ha guidato tutto il mio percorso. Mi sono avvicinata allo studio della naturopatia e della medicina naturale per lasciarmi contaminare con antichi sistemi millenari come la Medicina Tradizionale Cinese e la Medicina Ayurvedica. Questi sistemi infatti considerano non solo gli aspetti fisici, ma anche quelli mentali ed emozionali. La parola “Olos” infatti in greco vuol dire “tutto”.

Guardare una persona in modo olistico vuol dire quindi considerarla in tutte le sue parti: corpo, mente, emozioni ed energia vitale che scorre, da molti definita come spirito.

Negli ultimi anni c’è stata una nuova riscoperta di queste nozioni, diventate sempre più comuni nel nostro modo di pensare. Siamo tutti più sensibili e informati sui temi che riguardano la salute naturale e il benessere e questo ci permette di scegliere il professionista più adatto alle nostre esigenze.

Cosa vuol dire avere un approccio olistico alla nutrizione

Nel mio lavoro, creare una nutrizione olistica è stato un percorso basato sullo studio continuo e sull’esperienza quotidiana con i pazienti. Il primo passo per me è stato quello di allontanarmi dalle nozioni di “calorie” e “procolli” per fare spazio al corpo e all’ascolto di sé. Il mio approccio olistico si basa su tre punti fondamentali:

la costituzione fisica: ognuno di noi infatti ha una diversa costituzione e questo dà precise indicazioni su come stanno funzionando organi, apparati e sistema ormonale. L’alimentazione infatti va modellata sulle caratteristiche del corpo affinché sia di supporto nei suoi processi.
le proprietà degli alimenti: ciascun alimento ha un effetto nell’organismo e alimenti diversi possono essere associati fra loro in modo mirato in base alla situazione o al disturbo su cui si vuole intervenire.
l’ascolto di sé: il corpo tenta sempre di comunicare con noi. Si fa portatore dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, che si traducono in processi biochimici in grado di portare benessere o, al contrario, fastidi e problematiche di salute.

Nel mio lavoro quindi accompagno la persona nel suo percorso verso un benessere completo, frutto di un equilibrio sia fisico che interiore. Lo faccio attraverso la nutrizione, la nutraceutica, la fitoterapia e altri rimedi naturali. Aggiungendo per ognuno un suggerimento che completa e arricchisce l’ascolto di sé come la meditazione, il respiro, l’ascolto di mantra o tecniche di riequilibrio come l’EFT – Emotional Freedom technique.

Per approfondire:

Photo by Brooke Lark on Unsplash


Vuoi ritrovare il tuo benessere e non sai da dove cominciare? Prenota ora un colloquio gratuito con me:

You Might Also Like...