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Dott.ssa Veronica Pacella
Pancia gonfia
Benessere & Nutrizione

Pancia gonfia: cosa vuol dire e cosa fare

Fin dall’inizio della mia professione, c’è un sintomo che più di tutti confonde e disorienta le persone: la pancia gonfia. Cosa vuol dire avere la pancia gonfia? Da dove arriva questo gonfiore? Lo vediamo insieme in questo articolo.

Il sistema digerente in breve

Cominciamo con un breve viaggio nel sistema digerente, un apparato complesso in cui ogni organo lavora in sinergia con gli altri. La porta di ingresso è la bocca, a cui segue l’esofago che collega la bocca allo stomaco e poi si passa all’intestino. Che si divide a sua volta in intestino tenue (duodeno, digiuno, ileo) e intestino crasso detto anche colon. Nell’intestino tenue arrivano i succhi digestivi dello stomaco, del pancreas esocrino e la bile dai dotti biliari.

Gli organi che completano il quadro sono quindi pancreas, fegato e cistifellea. Grazie al lavoro di questi organi il cibo viene digerito in pezzi sempre più piccoli per poter essere assorbito a livello intestinale. Nell’intestino abbiamo anche la flora batterica intestinale, una complessa popolazione di batteri che lavorano in sinergia con le cellule intestinali, permettono l’assorbimento degli alimenti e sostengono il sistema immunitario.

Pancia gonfia: le cause

Nel nostro addome, lì dove gli organi si intrecciano e lavorano fra loro, accade qualcosa che porta a sentire la pancia gonfia. Il gonfiore può manifestarsi a livello di stomaco, intestino tenue o colon (basso ventre) e può dipendere da vari fattori. Per esempio da una digestione lenta, da gastrite, da alterazione della flora batterica intestinale oppure da virus, batteri e parassiti intestinali.

La pancia gonfia è solo un sintomo e lo stesso sintomo può avere cause anche molto diverse fra loro.

In studio mi capita spesso di avere pazienti che arrivano con gonfiore. Ma uno stesso gonfiore può avere come cause un’intolleranza, un’alterazione della flora batterica intestinale, una scarsa digestione dovuta a deficit di succhi digestivi o ancora a un fegato affaticato.

Tre domande per capire subito da cosa dipende la pancia gonfia

Prima di tutto è importante prestare attenzione a dove questo si manifesta:

in che punto del tuo addome senti gonfiore? E’ a livello dello stomaco? Dell’intestino? Del basso ventre?

la mattina ti svegli con la pancia già gonfia o il gonfiore comincia a manifestarsi durante la giornata? Se sì, in che momento della giornata?

Se il gonfiore si manifesta durante la giornata, vuol dire che è legato al processo digestivo, altrimenti se è presente già dal risveglio potrebbe essere legato a un’infiammazione intestinale. Capire in quale momento arriva aiuta te e il professionista a capire se è legato a uno o più organi in disfunzione. 

• il gonfiore aumenta dopo un pasto?

Se la risposta è sì, il processo digestivo va indagato più a fondo come nella risposta precedente.

Scegli un buon professionista

Nel mio lavoro mi è capitato spesso che si arriva in studio con il classico “carbone vegetale” per ridurre il gonfiore oppure con i probiotici (prodotti per la flora batterica intestinale) già presi in precedenza, avendo però risolto poco e niente. Questo accade quando ci si concentra troppo sul sintomo, senza aver indagato la causa.

E’ importante ascoltare il tuo corpo ma anche rivolgerti a un buon professionista che sappia guidarti in questo senso. Nel canale digerente passa il cibo: se il cibo ha causato la pancia gonfia, ci saranno altri cibi in grado di supportare e risolvere questo fastidio disturbo.

Inoltre, un gonfiore indefinito può essere dovuto anche a un aspetto psicosomatico, che si distingue dalla disfunzione degli organi sulla base di alcuni aspetti caratteristici. 

Se hai bisogno di una mano per capire meglio la tua situazione, ti ricordo che puoi prenotare qui un colloquio gratuito con me.

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Photo by NordWood Themes on Unsplash

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