Ogni donna porta una storia diversa
Il mio lavoro è saperla leggere
Ci sono momenti in cui
qualcosa non torna
Ti è mai capitato di sentire che il tuo corpo manda segnali chiari,
ma le risposte che ricevi sembrano pensate per qualcun’altra?
Magari convivi con dolori o fastidi legati al ciclo,
ti senti gonfia, stanca, emotivamente instabile,
e tutto viene ricondotto a qualcosa di “normale” o passeggero.
Oppure stai cercando una gravidanza che non arriva,
anche se dagli esami sembra essere tutto nella norma.
O ancora, vivi un rapporto complesso con il cibo,
fatto di controllo, confusione o senso di colpa,
senza riuscire a capire davvero cosa ti farebbe stare bene.
In tutte queste situazioni può emergere la stessa sensazione:
fare le cose giuste e continuare a sentire che manca un pezzo.
Come se il tuo corpo venisse letto per parti separate,
senza mai essere considerato nella sua totalità.
Questa sensazione la conosco bene perché ci sono passata anch’io.
La mia storia professionale inizia così
Ciao, mi chiamo Veronica Pacella e sono una biologa nutrizionista e life coach, perfezionata in medicina biointegrata.
Sin dai tempi dell’università ho iniziato a sviluppare una visione olistica e intuitiva della nutrizione, un approccio capace di guardare alla persona nella sua totalità.
È stato proprio lì, nell’ambiente universitario, che ho intuito ci fosse molto di più: davanti a protocolli e indicazioni apparentemente adatte a tutti, la scienza della nutrizione stava trascurando la complessità e l’unicità di ciascuna persona.
Io stessa ero un’eccezione rispetto a ciò che la teoria si aspettava.
Il mio corpo non rientrava nei parametri, eppure funzionava secondo una logica che nessuno sembrava voler leggere. Avevo segnali evidenti e ricevevo risposte rassicuranti che non spiegavano davvero ciò che stavo vivendo.
Con il tempo, nella pratica clinica, ho iniziato a notare come ogni donna avesse una propria particolarità: un dettaglio, una combinazione di fattori, qualcosa che la distingueva dalle altre.

Da questa esperienza è nato il mio modo di lavorare
Oggi, dopo anni, le mie pazienti mi confidano: “In passato mi sono sentita solo un numero”, aggiungendo: “Non mi sono mai sentita ascoltata davvero.”
Questo accade perché spesso ci si limita a considerare solo un sintomo, un disturbo o un disagio, trascurando la persona nella sua interezza.
So bene cosa si prova quando senti che qualcosa non va. Quando, chiedendo aiuto, ti sembra che i segnali del tuo corpo vengano trascurati, sminuiti o messi a tacere.
È una sensazione che conosco bene ed è diventata il motore del mio modo di lavorare.
Ora, ogni volta è un viaggio affascinante e complesso per capire chi ho di fronte, nelle sue caratteristiche costituzionali e biotipologiche, nel suo temperamento, nei suoi punti di forza e di vulnerabilità, nelle sue attitudini e propensioni.
Leggere l’unicità, prima ancora del sintomo
Quando una donna si rivolge a me, spesso resta sorpresa:
sentirsi descrivere con precisione da chi la incontra per la prima volta, semplicemente osservando corpo, lineamenti, voce, è qualcosa che le restituisce il senso di essere finalmente vista, ascoltata, compresa.
Nel tempo ho integrato studi universitari, medicina biointegrata e percorsi di crescita personale, studiando approcci antichi e moderni accomunati da una stessa visione:
ogni essere umano è unico e non riducibile a schemi standard.
Quando scienza e visione si incontrano
Questa visione oggi è la base del mio lavoro clinico. Grazie agli studi in Italia e all’estero, ho trovato conferme solide a ciò che avevo intuito fin dall’inizio: l’unicità non è un’idea, è un dato di realtà.
La biologia ci mostra come non sia mai esistito e non esisterà mai un altro essere vivente con le nostre stesse caratteristiche genetiche.
La medicina biointegrata riconosce in ogni persona una costituzione e una biotipologia uniche, che influenzano profondamente il modo in cui il corpo funziona e reagisce.
Lo psicanalista James Hillman ha descritto questo concetto attraverso la metafora della ghianda: il potenziale unico che ogni individuo porta con sé fin dalla nascita.
Una visione condivisa anche da antichi filoni mistici e sapienziali, che riconoscono a ciascuno di noi una vibrazione unica e un posto nel mondo che non può essere occupato da nessun altro.
Tutti questi saperi, apparentemente diversi, convergono in un punto essenziale: ogni persona è unica e non può essere compresa né accompagnata attraverso schemi standard. Anni di pratica e di ascolto diretto delle persone mi hanno insegnato che solo uno sguardo ampio, rispettoso della complessità e dei tempi individuali, può portare a un equilibrio reale.
Nel mio lavoro parto sempre da qui: dalla tua unicità.
Un lavoro che nasce da un percorso lungo quindici anni
Questo percorso di formazione, ricerche ed esperienza clinica confluisce nel mio lavoro di ogni giorno.
Oggi, dopo 15 anni dall’inizio di quel viaggio, accompagno le donne a ritrovare salute e benessere psicofisico con percorsi che valorizzano la loro unicità, superando stereotipi e condizionamenti.
Mi occupo di equilibrio ormonale femminile, fertilità, sostegno nei percorsi di fecondazione assistita, problematiche legate al rapporto con il cibo e con il corpo.
E lo faccio attraverso una nutrizione olistica e intuitiva, proprio come l’essenza stessa del femminile.
Accanto al lavoro clinico, porto avanti questa visione anche attraverso libri, podcast ed eventi di divulgazione. Sono vicepresidente dell’associazione “Genitori Sospesi” che si occupa di infertilità. Vivo tra l’Abruzzo e Torino, e continuo a dedicare gran parte del mio tempo allo studio e alla ricerca.

Formazione, ricerca e divulgazione
La mia formazione
Nel mio percorso formativo lo studio si intreccia sempre a una crescita personale. Dalla mia laurea in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana non mi sono mai fermata: studio e mi aggiorno sempre, perché credo che il sapere non sia mai abbastanza.
Collaborazioni
Mi piace lavorare con aziende che hanno una visione pionieristica dell’alimentazione: in questo modo posso andare oltre la pratica clinica, che prevede un rapporto uno a uno, e lavorare alla diffusione di una nutrizione olistica in grado di raggiungere tante persone insieme. Se sei un’azienda o un brand e vuoi collaborare con me, contattami e raccontami il tuo progetto: lo valuterò con piacere.
I miei libri sulla nutrizione e sul benessere integrato
A volte, per diventare più consapevoli e cominciare la propria trasformazione, basta un libro. I libri sono uno strumento prezioso: sono accessibili e sempre a tua disposizione, pronti a guidarti nel tuo personale percorso di conoscenza. Questi sono quelli che ho scritto io: buona lettura!
Ogni percorso inizia quando smetti di cercare risposte fuori e inizi ad ascoltare ciò che
dentro di te chiede spazio.
Se senti che è arrivato il momento di comprendere meglio ciò che stai vivendo e di dare forma a un percorso che rispetti davvero chi sei, c’è uno spazio pensato proprio per questo.
Un primo spazio di orientamento, per capire se questo approccio è adatto a te, senza impegni e senza pressioni.