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La nutrizione intuitiva: cos’è e quali sono le sue caratteristiche

cos'è la nutrizione intuitiva

In questa guida ti spiego cos’è la Nutrizione Intuitiva e in cosa si differenzia rispetto al Mindful Eating e all’Alimentazione Intuitiva – Intuitive eating.

Oggi sul tema dell’alimentazione c’è la possibilità di trovare moltissime indicazioni, anche in contrasto fra loro. Come capire allora cos’è che nutre davvero in relazione alla tua unicità?

La nutrizione intuitiva nasce per dare la risposta a questa domanda, sempre più frequente fra quelle persone che desiderano essere più consapevoli verso il nutrimento profondo, il loro benessere e più in generale la loro vita.

Come nasce la nutrizione intuitiva

Dopo anni passati a indicare ai pazienti cosa mangiare, come e quanto (indipendentemente dal tipo di regime alimentare) mi sono resa conto quasi subito dei limiti.

E cioè che, alla lunga, non sarebbe stato un metodo sostenibile. Per chi, come me, sente la necessità di essere in sintonia con il proprio corpo e di poter scegliere nella quotidianità ciò di cui ha bisogno.

Dal momento in cui ho iniziato la mia pratica clinica in studio, tutta presa dal mettere in pratica ciò che avevo imparato all’università, mi sono trovata di fronte una cosa a cui nessuno mi aveva preparata: l’intelligenza del corpo.

Rimanevo di giorno in giorno sempre più sorpresa ascoltando ciò che quei corpi mi raccontavano. Attraverso un linguaggio diverso e a me nuovo, che mi arrivava dritto nella pancia, ancora prima delle parole dei pazienti.

E’ così che ha iniziato a farsi strada la nutrizione intuitiva: partendo dall’ascolto dei sintomi e di quei collegamenti che faticavo a trovare nei libri. E’ così che è partita la mia ricerca. Perché è una ricerca lunga più di 10 anni, con infiniti libri letti e corsi frequentati per unire i puntini nel campo del benessere e della medicina integrata. Un percorso che ho attraversato incoraggiando le persone a scoprire meglio il cibo che avevano di fronte ma soprattutto ad ascoltarsi e ad ascoltare il proprio corpo, traducendone i segnali.

Cos’è la nutrizione intuitiva

La nutrizione intuitiva è una nutrizione che ti guida a pensare con il corpo.

E’ vero che oggi nel campo dell’alimentazione le mode sono diventate infinite, così come tante sono le filosofie e gli studi scientifici. Ed è altrettanto vero che ognuno di noi è caratterizzato dalla propria unicità: unicità genetica, unicità costituzionale, unicità del proprio biotipo.

Un’unicità che si manifesta nella vita quotidiana attraverso la continua interazione con gli stimoli ambientali: cibo, integratori, qualità dell’ambiente in cui vivi e lavori, qualità dei rapporti interpersonali, relazione con la tua dimensione interiore e con la natura.

Possiamo riassumere questi diversi stimoli ambientali in una parola: epigenetica.

L’epigenetica rappresenta la relazione fra tutti i diversi aspetti che vanno a modulare, giorno dopo giorno, ora dopo ora, l’espressione genica del tuo DNA. Ogni aspetto avrà il risultato di innescare nel corpo la produzione di sostanze che regolano il funzionamento del tuo organismo e dei tuoi comportamenti.

Tu infatti rispondi in modo diverso rispetto a chiunque altro, sulla base di come sei geneticamente, di ciò che senti, di ciò che pensi, di come esprimi la tua unicità nel mondo.

E la nutrizione non può essere da meno. Un regime alimentare suggerito (o peggio imposto come unica verità), di qualunque tipo esso sia, serve a poco se non sei in grado di ascoltarti e di capire ciò che il tuo corpo ti comunica. Ovvero se è davvero funzionale per te o meno, se davvero ti fa stare bene o meno, se davvero ti nutre in profondità o meno.

La nutrizione intuitiva si basa quindi sull’ascolto del corpo e ti accompagna a pensare con il corpo. Affinché tu possa tradurre il suo linguaggio e fare le tue scelte in modo consapevole, giorno dopo giorno, momento per momento.

I tre pilastri della nutrizione intuitiva

La nutrizione intuitiva si basa su tre pilastri, ognuno dei quali comprende diversi aspetti del tuo sistema mente-corpo.

1) Ascolto del Corpo:

alla base c’è l’ascolto dei segnali del corpo. Questi comprendono segnali di fame e sazietà, i segnali della digestione, i messaggi degli ormoni e tutti quei segnali di contorno spesso trascurati che invece fanno la differenza. Tutto questo è importante quando si tratta di capire come ti senti e cosa ti fa stare davvero bene. Inclusi i segnali del cervello dell’intestino e del cervello del cuore, che sono collegati. Insieme ai segnali provenienti dall’intuito (che in realtà comprende tre diversi tipi di intuito, ognuno con le proprie caratteristiche, che approfondirò nei prossimi articoli).

2) Autonomia e Consapevolezza:

una nutrizione intuitiva è tanto più realizzabile quanto maggiore è la consapevolezza di te e la capacità di operare le tue scelte in autonomia, avendo fiducia nei segnali del corpo e nelle tue sensazioni e intuizioni. Cioè dei segnali interni, invece che dei segnali esterni su cui potresti indirizzare di solito la tua attenzione. E’ solo quando hai sicurezza e fiducia in te che puoi avere fiducia in ciò che senti e seguire questa direzione autentica.

3) Armonia e Coerenza:

il tuo sistema mente-corpo è caratterizzato da più aspetti e da più sistemi che viaggiano in parallelo e con uno scambio continuo fra loro. Corpo, pensieri, emozioni ed energia vitale che ti anima. Sistema ormonale, sistema digerente, sistema immunitario, solo per citarne alcuni. Fino ad arrivare al sistema energetico sottile, come per esempio i chakra. Da qualsiasi angolazione la vedi, ogni aspetto ha bisogno di essere in armonia e in coerenza con tutti gli altri per poter funzionare al meglio. Inoltre, il tuo ecosistema è parte di ecosistemi più grandi come quello della Natura e quello del Cosmo. Anch’essi sono governati da leggi universali che rispondono all’Armonia e alla Coerenza, in un linguaggio universale che attraversa tutti gli aspetti della Vita.

La nutrizione intuitiva ha l’obiettivo di porre in relazione il nutrimento fisico con un nutrimento più ampio che va ad abbracciare tutti gli aspetti finora esaminati.

Cosa la rende diversa dal mindful eating e dall’alimentazione intuitiva (intuitive eating)

Mindful eating e Intuitive eating (alimentazione intuitiva) possono sembrare simili ma hanno delle differenze sostanziali.

Il Mindful Eating prende origine dalla Mindfulness e dal maestro zen Thich Nhat Hanh. Conosciuto per aver divulgato i benefici della meditazione e aver dato origine alla Mindfulness come la conosciamo oggi. Il nucleo della Mindfulness ruota attorno alla consapevolezza e all’osservazione delle nostre dinamiche interiori, così da permettere una crescita personale e coltivare la propria spiritualità.

L’Intuitive eating nasce in America circa 15 anni fa dalle dietiste Evelyn Tribole ed Elyse Resch. Stanche di vedere molti dei propri pazienti rimanere nel loop delle diete, delineano 10 principi per uscire dallo stigma della dieta e imparare a fare pace con il cibo. Molto del lavoro dell’intuitive eating è incentrato su quelle dinamiche che vivono le persone costrette a stare perennemente a dieta.

La nutrizione intuitiva, a differenza di Mindful eating e Intuitive eating, prende in considerazione più nel dettaglio tutti i diversi tipi di segnali del corpo. Che, uniti alla consapevolezza, orienta verso una nutrizione che tenga in considerazione anche i tre cervelli del corpo per un sistema mente-corpo integrato, armonico e coerente.

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Photo by Xuan Nguyen on Unsplash