Ti è mai capitato di notare che, proprio nei giorni che precedono le mestruazioni, i tuoi starnuti aumentano, gli occhi bruciano di più e gli antistaminici sembrano non avere lo stesso effetto come gli altri giorni del mese?

Negli anni ho osservato come moltissime donne mostrano un peggioramento dell’allergia prima del ciclo, un fenomeno strettamente legato alle oscillazioni dei nostri ormoni.

Conoscere la relazione fra i sintomi allergici e il ciclo mestruale è importante per dare una spiegazione ai fastidi mensili e trovare una soluzione per tornare a stare bene.

Cos’è l’atopia perimestruale e perché ne soffre una donna su tre

Il peggioramento dei sintomi allergici nel periodo premestruale ha un nome ben preciso: si chiama atopia perimestruale.

Gli studi scientifici dimostrano che circa una donna su tre in età fertile affetta da allergie nota una variazione dell’intensità dei sintomi sulla base delle diverse fasi ormonali.

L’allergia è sempre presente, eppure la reattività agli allergeni (come pollini, polvere o acari) aumenta molto. Questo picco si manifesta solitamente durante la fase luteale (fase progestinica) che corrisponde alla settimana prima dell’arrivo delle mestruazioni, per poi attenuarsi via via con l’inizio del flusso mestruale.

Estrogeni e progesterone: come gli ormoni influenzano l’istamina

Durante il mio master in “Medicina di Genere” ho potuto approfondire il continuo dialogo fra gli ormoni sessuali e le cellule del sistema immunitario (i mastociti) responsabili del rilascio di istamina, la sostanza chimica che scatena i sintomi allergici.

  • gli estrogeni: stimolano il sistema immunitario e favoriscono il rilascio di istamina. Quando i livelli di estrogeni sono alti, il corpo diventa più sensibile e reattivo.
  • il progesterone: ha un effetto generalmente antinfiammatorio e tende a stabilizzare i mastociti.

Il problema si accentua nei giorni immediatamente precedenti il ciclo, quando i livelli di progesterone crollano mentre gli estrogeni subiscono una variazione. Il crollo del progesterone prima del ciclo, infatti, serve a far partire la mestruazione.

Il temporaneo squilibrio ormonale che ne deriva lascia via libera all’istamina, rendendo il corpo più vulnerabile agli attacchi allergici, riducendo anche l’efficacia dei farmaci come gli antistaminici. Se vuoi approfondire nello specifico la relazione scientifica tra istamina e ciclo mestruale, trovi un articolo dedicato in cui spiego nel dettaglio questo meccanismo.

Rinite allergica e asma: i sintomi cambiano durante le fasi del ciclo?

Molte donne mi riferiscono prima del ciclo un aumento del muco nasale, sintomi come la rinite, gli occhi lucidi, il prurito e i ponfi. A volte mi chiedono: “Posso essere allergica ai miei stessi ormoni?”, “Perchè mi prude la pelle?“.

Ovviamente non si tratta di allergia verso i propri ormoni, il punto è che i sintomi cambiano e possono manifestarsi in diverse parti del corpo a seconda della predisposizione individuale di ciascuna donna.

Le fluttuazioni ormonali agiscono come un amplificatore per i disturbi già esistenti o sottotraccia. Vediamoli brevemente a cosa corrispondono:

• Rinite allergica: Congestione nasale, starnuti ripetuti e naso che cola diventano molto più intensi. Molte donne riferiscono che il naso si blocca completamente proprio nei 3-4 giorni prima del ciclo.

• Asma perimestruale: Le donne asmatiche possono risentirne molto. Il calo degli ormoni prima delle mestruazioni può aumentare l’infiammazione delle vie aeree, causando una maggiore frequenza di attacchi di asma o respiro sibilante.

• Sintomi cutanei: possono peggiorare dermatiti, orticarie o riscontrare un fastidioso prurito diffuso sulla pelle.

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Rimedi e consigli per gestire i picchi allergici nel corso del mese

Affrontare l’atopia perimestruale è possibile. Ecco alcuni consigli che puoi mettere in pratica da subito:

  • Traccia i sintomi. Tieni un diario (o usa una app) per monitorare i giorni del ciclo e i picchi di allergia. Sapere in anticipo quando i sintomi peggioreranno ti aiuterà a muoverti d’anticipo.

  • Osserva anche il resto del corpo. Nel mio lavoro spesso sono coinvolti anche altri organi e apparati, come per esempio l’intestino. Un equilibrio intestinale sano (e quindi senza disbiosi o alterazioni della flora batterica) permette di gestire meglio anche la sintomatologia allergica. C’è una stretta correlazione, infatti, fra intestino e allergia.

  • Riduci lo stress. Il cortisolo (l’ormone dello stress) infiamma il corpo e peggiora sia la ritenzione idrica sia le reazioni allergiche, per cui cerca di riposare maggiormente nei giorni che precedono il ciclo.

  • Pianifica i farmaci con il medico. Se la terapia abituale non funziona prima del ciclo, parla con il tuo allergologo. Potrebbe consigliarti di iniziare l’antistaminico o lo spray nasale qualche giorno prima della fase critica, o di adeguarne temporaneamente il dosaggio.

Ogni corpo ha una storia e un equilibrio unico.

Nel video trovi uno sguardo più ampio su come nutrizione, ormoni e segnali corporei possono essere letti insieme.

Foto di Matteo Minoglio su Unsplash