fbpx
Menu
Dieta Ormonale

L’alimentazione e gli ormoni femminili

Alimentazione e ormoni femminili

Nel valutare un’alimentazione su misura spesso si tralascia un fattore importante: la relazione fra alimentazione e ormoni femminili!

Le donne hanno una variabile che influenza non solo l’umore, ma anche il metabolismo, la ritenzione di liquidi, gli episodi di mal di testa e la risposta all’azione degli alimenti. Quello che le accomuna sono i due tipi di ormoni legati al benessere femminile: gli estrogeni e il progesterone.

Nella donna, l’equilibrio ormonale è una vera e propria danza. Coinvolge molti meccanismi di regolazione fra cui l’ipofisi, la tiroide, le gonadi e la capacità di detossificazione del fegato. Questi meccanismi influenzano l’assimilazione del cibo. Uno stesso alimento può dare energia e vitalità oppure gonfiore e ritenzione idrica in base ai diversi ormoni che entrano in gioco. 

Cibo e benessere ormonale

Scarica l’eBook gratuito
“Cibo e Benessere Ormonale”

Contiene 8 consigli da utilizzare subito per migliorare con l’alimentazione ormonale gonfiore, sindrome premestruale, ritenzione idrica e metabolismo lento.  Clicca qui per riceverlo

Il rapporto fra cibo e ormoni

Dal menarca fino alla menopausa, l’alternarsi di estrogeni e progesterone scandisce il ritmo ormonale per tutto il tempo

Questo ritmo è influenzato dalla costituzione della persona. La costituzione ci indica, anche in base a come è distribuito il tessuto adiposo, quali sono gli ormoni maggiormente presenti e quali sono quelli smaltiti con più difficoltà dall’organismo.

Dal primo giorno della mestruazione, gli estrogeni cominciano a salire e raggiungono il picco durante l’ovulazione. Dopo l’ovulazione, gli estrogeni iniziano la discesa e salgono gli ormoni progestinici fino al momento della mestruazione. L’equilibrio fra estrogeni e progestinici varia nell’arco 28 giorni del ciclo. Non solo: cambia anche, nella gravidanza, nella menopausa, in caso di amenorrea e dismenorrea, influenzando la risposta fra cibo e ormoni.

L’alimentazione ormonale nella donna

Per seguire un’alimentazione su misura, non basta limitarsi a includere o escludere dalla tua alimentazione certi tipi di cibi. Ci vuole un’azione mirata su alcuni aspetti, fra cui: 

1) la tua costituzione corporea

Che corrisponde al punto in cui si concentrano sia i muscoli che il tessuto adiposo, indipendentemente che tu sia normopeso, sottopeso o sovrappeso. La costituzione dà preziose informazioni per costruire un’alimentazione su misura. Ad esempio: nella costituzione ginoide il fegato e il metabolismo degli estrogeni sono quelli più sollecitati e devono essere presi in considerazione entrambi quando si tratta di costruire l’alimentazione, scegliendo i cibi e i metodi di cottura più adatti.

2) il tuo ritmo ormonale

Per seguire un piano nutrizionale è fondamentale conoscere il rapporto fra ormoni e alimentazione. Perché estrogeni e progesterone hanno effetti opposti. Gli alimenti che favoriscono energia e vitalità durante la fase estrogenica posso causare durante la fase progestinica gonfiore, ritenzione idrica, contratture uterine e dolore. Com’è possibile? Succede perché gli ormoni hanno azioni diverse e influenzano in modo diverso anche il metabolismo e la capacità digestiva.

3) il rapporto con l’aspetto emotivo e interiore

Molti dei disturbi femminili sono legati alla sfera emozionale e al tema del femminile. Disturbi correlati alle mestruazioni o alla zona delle pelvi come vaginiti, cistiti, candidosi, etc.. sono infatti caratterizzati da un’emozione di fondo di cui spesso non si ha (ancora) consapevolezza.

Cibo e benessere ormonale

Scarica l’eBook gratuito
“Cibo e Benessere Ormonale”

Contiene 8 consigli da utilizzare subito per migliorare con l’alimentazione gonfiore, sindrome premestruale, ritenzione idrica e metabolismo lento. Clicca qui per riceverlo

Serve una mano?

Se vuoi migliorare la tua alimentazione seguendo il tuo ciclo ormonale con l’aiuto di una nutrizionista esperta, contattami per prenotare un colloquio gratuito.

Per approfondire:

Ecco alcuni link e testi su cui puoi approfondire l’argomento:

(immagine: pixabay.com)

No Comments

    Leave a Reply