Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse verso approcci all’alimentazione che pongono maggiore attenzione all’ascolto del corpo, alla consapevolezza e alla relazione con il cibo.
Fra questi troviamo spesso espressioni come Intuitive Eating, alimentazione intuitiva e Mindful Eating. Pur condividendo alcuni temi, nascono da filoni differenti e propongono modi diversi di vivere l’esperienza del nutrimento.

Se hai iniziato a interessarti di questi argomenti, magari ti stai chiedendo quali siano le differenze e soprattutto quali libri possano aiutarti a conoscerli meglio.

In questo articolo ti accompagno a scoprirlo, partendo dai due approcci che negli ultimi decenni hanno contribuito alla riflessione su un rapporto più consapevole con il cibo.

Intuitive Eating: ritrovare una relazione più serena con il cibo

L’Intuitive Eating nasce negli Stati Uniti negli anni Novanta grazie al lavoro delle dietiste Evelyn Tribole ed Elyse Resch.

Le due autrici avevano osservato nella loro pratica professionale le difficoltà vissute dalle persone che passavano continuamente da una dieta all’altra e iniziarono a sviluppare un approccio differente.

Nel 1995 pubblicarono per la prima volta Intuitive Eating, il libro nel quale presentarono il loro modello attraverso dieci principi.

Il punto di partenza riguarda il superamento della “mentalità della dieta” e delle regole alimentari interiorizzate nel tempo. Così da favorire una relazione più serena con il cibo e una maggiore capacità di riconoscere i segnali del corpo. Fra i temi affrontati troviamo fame e sazietà, il piacere e la soddisfazione legati al cibo, le emozioni, il rispetto del corpo, il movimento e un’attitudine più flessibile alla nutrizione.

Il libro è stato aggiornato più volte negli anni, seguendo l’evoluzione dell’approccio e della letteratura cresciuta attorno a questi temi.

A chi può interessare questo libro?

Intuitive Eating è una lettura stimolante se vuoi approfondire la cultura della dieta. E comprendere in che modo le regole alimentari, il rapporto con il peso e i condizionamenti sociali possono influenzare la relazione con il cibo. È anche il testo di riferimento per conoscere dall’esperienza stessa delle autrici che lo hanno sviluppato cosa sia l’Intuitive Eating e quali siano i suoi dieci principi.

Io stessa ho incontrato questo approccio durante il mio viaggio in Australia nel 2015 e ho scelto poi di approfondirlo attraverso una certificazione specifica.

Se vuoi conoscere più nel dettaglio il libro, trovi anche la mia recensione completa del libro di “Intuitive Eating” dove approfondisco i suoi dieci principi.

Mindful Eating: portare consapevolezza nell’esperienza alimentare

Il Mindful Eating nasce invece dall’incontro fra i principi della mindfulness e l’esperienza del mangiare.

La mindfulness coltiva la capacità di portare intenzionalmente attenzione all’esperienza presente, osservando pensieri, emozioni e sensazioni con un atteggiamento aperto e privo di giudizio.

Applicata all’alimentazione, questa modalità permette di prestare maggiore attenzione a ciò che accade prima, durante e dopo il pasto.

Mangiare diventa quindi anche un’esperienza da osservare. Il sapore, il profumo, la consistenza, le sensazioni corporee, la fame, la sazietà, i pensieri, le emozioni e così via.

Il Mindful Eating invita a essere presenti durante l’esperienza alimentare e a riconoscere con maggiore chiarezza ciò che accade dentro di noi mentre entriamo in relazione con il cibo.

Un libro per conoscere il Mindful Eating

Tra le autrici che hanno contribuito alla diffusione del Mindful Eating troviamo Jan Chozen Bays, medico e insegnante di mindfulness.

Nel suo libro dedicato al mangiare consapevole esplora il rapporto con il cibo attraverso pratiche di attenzione e consapevolezza, invitando il lettore a osservare le diverse dimensioni che partecipano all’esperienza della fame e del mangiare.

Uno degli aspetti interessanti di questo approccio è proprio l’attenzione rivolta all’esperienza.
Il cibo viene osservato attraverso i sensi e, contemporaneamente, la persona impara a rivolgere l’attenzione verso pensieri, emozioni e sensazioni corporee.

Per chi desidera avvicinarsi alla mindfulness attraverso qualcosa di concreto e quotidiano come il cibo, questo tipo di lettura può rappresentare un primo punto di partenza.

Intuitive Eating e Mindful Eating: due percorsi differenti

A una prima lettura Intuitive Eating e Mindful Eating possono sembrare molto simili perché entrambi attribuiscono valore alla consapevolezza e ai segnali interni.

Il loro punto di partenza è però differente.

L’Intuitive Eating nasce principalmente come risposta alla cultura della dieta. Si sviluppa attraverso dieci principi che riguardano il rapporto con il cibo, il corpo, la fame, la sazietà, le emozioni, il movimento e la salute.

Il Mindful Eating nasce invece dall’applicazione della mindfulness all’esperienza alimentare. Pone al centro la presenza e l’osservazione consapevole di ciò che accade mentre mangiamo e ci relazioniamo con il cibo.

Possiamo trovare alcuni aspetti comuni e, allo stesso tempo, riconoscere origini e obiettivi differenti.

Conoscere le differenze fra i due aiuta anche a orientarsi meglio fra libri, articoli e contenuti online che utilizzano espressioni simili attribuendo loro significati differenti.

E la Nutrizione Intuitiva®?

È proprio durante il mio percorso di studi e di esperienza clinica che ho incontrato e approfondito gli approcci di cui ti ho appena parlato.

La Nutrizione Intuitiva® nasce invece da un percorso differente e si sviluppa intorno a una domanda che ha accompagnato il mio lavoro negli anni: come possiamo imparare ad ascoltare e comprendere il linguaggio del nostro corpo?

Qui l’ascolto rappresenta il punto di partenza di un’esplorazione che abbraccia diversi passaggi.

La persona viene accompagnata a osservare, interpretare e comprendere segnali corporei, sensazioni ed esperienza personale, integrandoli con le conoscenze acquisite. Questo le permette di dare un significato a ciò che il corpo comunica e di coltivare fiducia e autonomia nelle proprie scelte.

Intuitive Eating, Mindful Eating e Nutrizione Intuitiva® possono quindi condividere aspetti comuni, mentre ciascun approccio possiede una propria origine, una propria struttura e un proprio obiettivo.

Da quale lettura iniziare?

La scelta dipende soprattutto dalla domanda che ti sta accompagnando in questo momento.

Vuoi approfondire il rapporto con la cultura della dieta, le regole alimentari e la fiducia nei segnali di fame e sazietà? Intuitive Eating rappresenta il testo di riferimento dell’approccio sviluppato da Tribole e Resch.

Sei interessata soprattutto alla presenza, alla consapevolezza e all’osservazione dell’esperienza durante il rapporto con il cibo? Puoi esplorare i testi dedicati al Mindful Eating.

La domanda che senti più vicina è “come posso imparare a comprendere ciò che il mio corpo mi comunica”? Puoi approfondire la Nutrizione Intuitiva® attraverso la guida che ho dedicato al suo significato, ai suoi pilastri e al percorso attraverso cui si sviluppa.

Sono visioni differenti che offrono occasioni di conoscenza e riflessione sul rapporto con il cibo, con il corpo e con la propria esperienza. 

Copertina ebook Nutrizione intuitiva

Comprendere il linguaggio del corpo è il primo passo verso un nutrimento più consapevole.

Scarica gratuitamente l’ebook sulla Nutrizione Intuitiva® e scopri come nasce questo approccio, quali sono i suoi pilastri e perché si differenzia dal Mindful Eating e dall’Intuitive Eating.

Foto di lilartsy su Unsplash