La nutrizione olistica rappresenta una visione più ampia rispetto alla nutrizione accademica, nella quale le diete vengono create sulla base di parametri specifici che tralasciano però alcuni importanti aspetti che invece la nutrizione olistica prende in considerazione.
La nutrizione olistica si distingue dalla nutrizione accademica offrendo una prospettiva che prende in considerazione la totalità di ogni persona, nelle sue caratteristiche uniche.

Le differenze chiave fra Nutrizione olistica e Nutrizione tradizionale accademica

  • il fabbisogno di nutrienti necessari a ogni persona, che comprendono macronutrienti (carboidrati, proteine, acidi grassi) e micronutrienti (vitamine e sali minerali)
  • il dispendio energetico e il metabolismo basale di una persona, in relazione al suo stile di vita (attivo, sedentario, etc..)
  • eventuali patologie presenti

La Nutrizione Olistica: un approccio completo al benessere

Il mio primo incontro con la Nutrizione olistica

Come funziona la Nutrizione olistica

Nel mio lavoro, sviluppare una Nutrizione olistica è stato un percorso di oltre dieci anni, basato sullo studio continuo e sull’esperienza quotidiana con i pazienti. Il primo passo per me è stato quello di allontanarmi dai “protocolli” per fare spazio al corpo e all’ascolto di sé.

Il mio approccio olistico si basa su tre punti fondamentali:

La tipologia costituzionale

Ognuno di noi ha una diversa costituzione e una diversa biotipologia. Costituzione e biotipologia rappresentano il libretto delle istruzioni con cui ciascuna persona è nata e il modo in cui tenderà a reagire agli stimoli esterni. Individuare queste caratteristiche permette di avere indicazioni su quali sono gli organi e gli apparati più vulnerabili, come potrebbero alterarsi gli ormoni, quali potrebbero essere i dismetabolismi a cui quella persona andrà incontro. Questa analisi approfondita serve per modellare l’alimentazione in modo mirato, affinché sia di supporto alle funzioni organiche dell’organismo.

Le diverse proprietà degli alimenti:

Ciascun alimento ha un effetto nell’organismo. E alimenti diversi possono essere associati fra loro in modo mirato in base alla situazione o al disturbo su cui si vuole intervenire. Ogni cibo quindi ha da un lato la sua composizione in nutrienti e calorie e dall’altro l’azione che può avere nell’organismo. Per approfondire questo aspetto ti consiglio di ascoltare la seguente puntata del mio podcast:

L’ascolto di sé:

Il corpo ha un suo linguaggio e una sua comunicazione. Ascoltare e comprendere i segnali del corpo è fondamentale per capire quando un’alimentazione è davvero nutriente oppure no. Purtroppo, questo aspetto viene tralasciato sempre, portando una persona a sentirsi sempre più distante dai segnali del proprio corpo in virtù di indicazioni “esterne” che rischiano di diventare rigide e limitanti quando non vengono contestualizzate. Il corpo inoltre è espressione dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, che si traducono in processi biochimici in grado di portare benessere o, al contrario, fastidi e somatizzazioni.

Nel mio lavoro accompagno una persona nel suo percorso verso un benessere integrato, risultato di un equilibrio fisico e interiore, valorizzando e ascoltando la propria unicità.

Perché scegliere la Nutrizione Olistica?

La scelta della nutrizione olistica come percorso verso il benessere sta nella capacità di considerare una persona come ecosistema, nei suoi aspetti di corpo, mente, emozioni ed energia vitale.
Questo approccio non si limita più a considerare solo gli aspetti biochimici dell’alimentazioni e integra consigli che supportano ciascuna costituzione, nei suoi punti di forza e nei suoi punti di vulnerabilità, così da migliorare lo stato emotivo e mentale, nutrire la dimensione esistenziale e promuovere il benessere nella sua interezza.
Per approfondire il mio approccio con la Nutrizione olistica puoi leggere e scaricare questa guida gratuita disponibile sul mio sito.

Ogni persona ha una storia e un equilibrio unico.

Quando smettiamo di guardare al corpo per parti separate, iniziamo a comprenderlo davvero. Nel breve video trovi uno sguardo più ampio su come nutrizione e segnali del corpo possono essere letti insieme.

Foto di Brooke Lark su Unsplash