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Crescita personale & Life Coaching

Il momento più bello del mio lavoro di nutrizionista

nutrizionista

Essere una nutrizionista per me vuol dire accompagnare le persone verso nuove consapevolezze.

Questo è quello che ho il privilegio di osservare durante le mie consulenze, lasciando spazio al seme che si dischiude e che dà vita a un bellissimo fiore.

Sono passati più di due anni da quando, integrando al mio lavoro di nutrizionista il life coaching, ho scelto di creare dei percorsi. Durante ogni percorso c’è un ritmo ormai quasi costante: le prime due consulenze in genere permettono di esplorare la situazione, di valutare l’obiettivo che si vuole raggiungere e di delineare il percorso. Alla terza si arriva al collo della bottiglia: cioè al nodo su cui bisogna lavorare che, più di tutti, impedisce dal raggiungere l’obiettivo prefissato. 

E’ come se il percorso si muovesse seguendo il suo tempo, cioè il ritmo personale di ognuno. E io rimango sempre molto affascinata da quello che viene fuori.

Un mondo da scoprire insieme a una nutrizionista

Sono diverse le cose che affiorano durante le consulenze quando ci si concede lo spazio per ascoltarsi. Il mio privilegio è quello di catalizzare la creazione di uno spazio in cui si susseguono momenti di consapevolezza e di trasformazione, durante i quali il seme diventa una magnifica pianta fiorita.

Ci sono, fra le tante, due cose in particolare che sembrano impossibili all’inizio e che diventano naturali nel percorso fatto insieme:

Il contatto con l’intuito

L’intuito rappresenta la tua preziosa bussola interiore. Ne ho già parlato sul blog riguardo al riconoscerlo e svilupparlo ma sono sempre tante le domande e i dubbi che riguardano questo argomento. L’intuito non è qualcosa da rincorrere o da imparare a utilizzare ma è una percezione innata. L’intuito è l’antenna che ti mette in comunicazione con tutto ciò si muove intorno a te e dentro di te. Per riconoscerlo bisogna lasciare che si esprima e ascoltare la sua voce flebile, spesso sovrastata dal chiacchiericcio mentale incessante che ti porta molto spesso a mettere in dubbio tutto ciò che senti.

L’emergere di risorse interiori inaspettate

Sono sempre state lì eppure non le avevi mai messe a fuoco o le avevi sempre date per scontate. Oppure -e capita molto spesso- ci hai rinunciato perché ti facevano sentire in qualche modo “sbagliata”, dimenticandoti così del loro potenziale. La scoperta delle proprie risorse interiori è sempre un’epifania che comporta un cambiamento (in meglio) nella tua quotidianità.

La paura come un’amica

Viviamo in un periodo storico in cui siamo immersi nella paura. La sentiamo ovunque e molto spesso ci lasciamo contagiare da lei. Non è anomalo quindi se anche a te sembra di non voler uscire dalla tua zona di comfort “per paura di…”. La cosa singolare è che durante le consulenze arriva un momento che racchiude tutte le paure e, al contempo, tutto il potenziale. E questo è un aspetto secondo me molto importante: la paura apre spesso la porta a una consapevolezza meravigliosa e inaspettata. Questa è una scintilla che si verifica in modo puntuale nelle mie consulenze e rappresenta la possibilità di ripartire da una nuova prospettiva. Il mio suggerimento è quello di dire sì alla paura, perché anche la paura può celare delle nuove consapevolezze.

Serve una mano da una nutrizionista?

Vuoi provare anche tu come si svolge una consulenza con una nutrizionista? Contattami per prenotare un colloquio gratuito.

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