Parlare di dieta ormonale e di supporto agli ormoni femminili con l’alimentazione comincia (finalmente!) a essere sempre più diffuso. E’ una tematica che ha sicuramente bisogno di essere divulgata, perchè è trattata in modo troppo semplificato rispetto alla sua vera importanza.

Nel campo della nutrizione la tendenza è quella di fare liste di cibi da preferire e liste di cibi da evitare, portando a pensare che ci siano cibi “giusti” e cibi “sbagliati”, cibi “sani” e cibi “dannosi”. Potrebbe essere così ma la realtà è che ogni cibo va contestualizzato in un quadro più ampio, come leggerai in questo articolo.

Dieta ormonale: gli aspetti da considerare l’alimentazione

1) Il tipo di costituzione e la forma del corpo.

2) L’assetto ormonale

3) Il sistema digerente e gli organi che lo compongono.

  • dalla componente biochimica: e quindi da cibi che disturbano la funzionalità gastrica o da un’alterata produzione dei succhi gastrici.
  • dalla componente strutturale: per esempio una scarsa motilità viscerale per cui lo stomaco non riesce a muoversi e quindi a funzionare come dovrebbe.
  • dall’aspetto mentale ed emozionale: magari come persona stai somatizzando le tue emozioni a livello dello stomaco e questo sta rallentando la sua funzione.

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Foto di Willian Justen de Vasconcellos su Unsplash